“FOTOGRAFATI” AI LABORATORI DEL GRAN SASSO I PRIMI NEUTRINI INVIATI

“FOTOGRAFATI” AI LABORATORI DEL GRAN SASSO I PRIMI NEUTRINI INVIATI

Dopo un viaggio di 730 chilometri sottoterra alla velocità di centinaia di migliaia di chilometri al secondo, i neutrini sono stati fotografati dal grande esperimento Opera nei Laboratori del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Sono le prime immagini registrate dalle emulsioni nucleari nella più sofisticata macchina fotografica del mondo.

Fiocco rosa ai Laboratori sotterranei del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Martedì 2 Ottobre alle 17.04 è stato fotografato il primo “evento” di un arrivo di neutrini dal CERN di Ginevra. Fra i milioni di neutrini prodotti continuamente dal complesso di acceleratori del CERN (CNGS) e lanciati verso i Laboratori sotterranei del Gran Sasso dell’INFN, il rivelatore OPERA ha individuato e registrato per la prima volta un neutrino interagente nel suo bersaglio di emulsioni nucleari. I laboratori sono situati a una distanza di 730 km dal CERN, distanza che i neutrini percorrono in circa 2.4 millisecondi. Il neutrino osservato al Gran Sasso, ha prodotto una cascata di altre particelle, identificate dai complessi rivelatori elettronici dell’esperimento.

L’obiettivo scientifico dell’esperimento è d’interesse fondamentale per la Fisica delle Particelle Elementari, ma estremamente difficile da ottenersi. Tra alcune migliaia di queste particolari “foto di neutrini” si cercheranno alcuni eventi speciali che indichino l’interazione di un tipo di neutrino, detto neutrino-tau, non presente inizialmente nel fascio proveniente dal CERN che è formato solo da neutrini di tipo ‘mu’. L’osservazione di pochi neutrini-tau tra un gran numero di convenzionali neutrini-mu sarà la prova a lungo cercata della trasformazione diretta di un tipo di neutrino in un altro.

OPERA è un esperimento progettato e realizzato da un folto gruppo di ricercatori, provenienti da Università e Istituti scientifici di Belgio, Bulgaria, Corea, Croazia, Francia, Germania, Giappone, Israele, Italia, Russia, Tunisia, Svizzera e Turchia, proprio con l’obiettivo principale di osservare direttamente l’apparizione dell’elusivo neutrino-tau dovuto al meccanismo d’oscillazione.

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